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Volume 18: Max Leopold Wagner, Viaggio in Sardegna 1925-1927

Macomer · Nuoro · Cagliari · Sant’Antioco · Sassari · Ploaghe · Villacidro · Tempio · Bitti · Dorgali · Fonni · Desulo · Escalaplano · Perdasdefogu · Baunei · Santu Lussurgiu · Milis · Mogoro · Busachi · Laconi

Volume 18: Max Leopold Wagner, Viaggio in Sardegna 1925-1927

MAX LEOPOLD WAGNER (1880-1962) eseguì dal 1925 al 1927 le inchieste dialettali in 20 paesi e città della Sardegna: Macomer, Nuoro, Cagliari, Sant’Antioco, Sassari, Ploaghe, Villacidro, Tempio, Bitti, Dorgali, Fonni, Desulo, Escalaplano, Perdasdefogu, Baunei, Santu Lussurgiu, Milis, Mogoro, Busachi e Laconi. Le inchieste furono in seguito pubblicate nelle tavole dell’Atlante Linguistico ed Etnografico dell’Italia e della Svizzera meridionale, ideato e pubblicato in otto volumi (1928-1940) da Karl Jaberg e Jakob Jud. Gli informatori dovevano essere persone che padroneggiavano alla perfezione il dialetto locale, preferibilmente pastori e contadini (sia uomini che donne) che avevano vissuto sempre in quella stessa località e non avessero trascorso troppo tempo in un altro luogo. La lingua che Wagner doveva raccogliere e preservare dall’incalzante modernità che minacciava l’estinzione non solo della cultura contadina ma anche delle parlate dialettali, riguardava in prevalenza quella della cultura materiale tradizionale, come gli oggetti e le attività dell’agricoltura e della pastorizia ma anche i numeri, i nomi dei mesi dell’anno, dei giorni della settimana e delle stagioni, per arrivare alla terminologia dei vari gradi della parentela, l’età, l’amore, la nascita, il matrimonio, la morte, le parti del corpo ecc. Oltre alla compilazione del Questionario, variante tra i 1000 e i 3000 vocaboli, Wagner doveva redigere il cosiddetto Verbale dell’inchiesta, comprendente una sommaria descrizione dell’informatore e delle particolarità fonetiche del dialetto locale. Ma aveva anche il compito di scattare fotografie di oggetti della cultura contadina e pastorale, di attività lavorative e di persone che indossavano l’abbigliamento tradizionale dell’epoca, nonché di realizzare schizzi con l’esatta denominazione in sardo delle parti degli oggetti fotografati.

Nella presente pubblicazione vengono dati alle stampe e messi a disposizione di studiosi e appassionati, i materiali linguistici, iconografici, etnografici e antropologici raccolti da Max Leopold Wagner durante due anni di intense e appassionate ricerche: dal novembre 1925 al luglio 1927. Le fotografie e gli schizzi etnografici sono corredati dalle didascalie originali di Wagner. Chiudono il volume i verbali delle inchieste, le prime pagine manoscritte della parte generale del questionario sardo e la bibliografia completa degli scritti del filologo tedesco.

Volume 18: Introduzione, traduzione e cura di Giovanni Masala Dessì. Stoccarda 2023; Dimensioni: cm 21 x 30; Pagine: 224; Illustrazioni: 130; Lingua: italiano; ISBN: 978-3-941851-41-2.

Prezzo: 29,00 €

Acquisto: direttamente contattando Giovanni Masala